Dettagli corso
Governance responsabile e innovazione in sanità: Comunicazione, Soft Skills e Trasparenza nella Sanità Pubblica
Organizzazione:
Responsabile scientifico: CARLO TURCI, FIORENZA MISALE
Priorità: Se hai già completato questo corso nel 2025, non è necessario ripeterlo. In questo caso, l’accesso è consentito esclusivamente per la consultazione dei materiali e non sono previsti benefici formativi: non vengono attribuiti nuovi crediti ECM; non viene rilasciata una seconda certificazione; non è valido ai fini del computo delle ore previste dalla Direttiva Zangrillo per l’anno in corso. Se invece non hai ancora frequentato il corso, oppure non lo hai completato nel 2025, puoi partecipare regolarmente. In tal caso, la frequenza è valida a tutti gli effetti per la formazione 2026, con eventuale attribuzione dei crediti ECM e riconoscimento ai fini del monte ore previsto.
Tipologia: e-learning
Durata: 09:00 ore
Crediti ECM: 9
Obiettivo formativo nazionale: Accreditamento strutture sanitarie e dei professionisti. La cultura della qualità, procedure e certificazioni, con acquisizione di nozioni tecnico-professionali
Sviluppo competenze: obiettivi formativi tecnico professionali
Sponsor: Nessuno sponsor
Quota iscrizione: gratis
Descrizione del corso e programma
Viviamo un tempo in cui la sanità pubblica è chiamata non solo a curare, ma a comunicare, coinvolgere, innovare. In questo scenario, la governance responsabile non è più un’opzione: è una necessità. Perché una pubblica amministrazione moderna non si costruisce solo con norme e procedure, ma con persone consapevoli, competenti e capaci di generare valore pubblico.
Il corso che oggi presentiamo nasce da questa visione. Propone un approccio sistemico, in cui comunicazione istituzionale, competenze relazionali e conoscenza normativa non sono ambiti separati, ma componenti interdipendenti di un ecosistema amministrativo che mette al centro il cittadino.
La comunicazione istituzionale, in particolare, rappresenta uno strumento strategico per costruire fiducia, promuovere trasparenza e rafforzare il legame tra sanità pubblica e comunità. Non si tratta solo di trasmettere informazioni, ma di generare comprensione, ascolto e partecipazione. La Legge 150/2000 ha definito i principi e gli strumenti di questa comunicazione, ma oggi è necessario andare oltre: servono professionisti capaci di comunicare con chiarezza, empatia e responsabilità, soprattutto in contesti complessi come quelli sanitari.
Coltivare le soft skills significa promuovere collaborazione, leadership diffusa e benessere organizzativo. Conoscere le regole degli appalti pubblici significa garantire trasparenza, legalità e buon uso delle risorse. Tutto questo contribuisce a una sanità pubblica più efficace, accessibile e orientata al cittadino.
Questo percorso formativo si inserisce pienamente nel quadro della Direttiva Zangrillo del 14 gennaio 2025, che ha ridefinito la formazione come obiettivo strategico e di performance per tutte le amministrazioni pubbliche. La Direttiva non è solo un atto normativo: è una dichiarazione di fiducia nel capitale umano della PA. Promuove una pubblica amministrazione che investe sulle persone per affrontare le sfide del PNRR, della transizione digitale, della semplificazione amministrativa.
Attraverso questo corso, intendiamo dare concretezza a quella visione. Vogliamo formare professionisti capaci di leggere il cambiamento, interpretarlo e guidarlo. Vogliamo costruire una sanità pubblica più partecipata, più trasparente, più umana. Perché il valore pubblico non si misura solo in prestazioni erogate, ma nella qualità delle relazioni, nella fiducia che si genera, nella competenza che si diffonde.